TEST DEL METABOLISMO BASALE: LA CALORIMETRIA INDIRETTA

CALORIMETRIA INDIRETTA

E' la tecnica di riferimento per la misura del metabolismo basale, cioè dell'energia spesa da tutto corpo per le attività cellulari e metaboliche a riposo. Attraverso la calorimetria è possibile:

  • individuare alterazioni del metabolismo. Diete prolungate o sbilanciate possono ridurre anche di 300-400 Kcal l’importo calorico giornaliero;
  • definire un approccio più mirato rispetto al tipo di dieta da prescrivere in una perdita di peso;
  • determinare il metabolismo in tutti i casi in cui non è possibile stimarlo (gravidanza, allattamento e sport).

NON SI PUO' GESTIRE CIO' CHE NON SI CONOSCE

Data la grande variabilità da individuo a individuo, il metabolismo deve essere misurato al fine di elaborare un piano alimentare realmente personalizzato, efficace e non dannoso per la salute. La Calorimetria indiretta misura il dispendio energetico a riposo, ovvero la quantità di calorie necessarie per lo svolgimento delle funzioni vitali attraverso un apparecchio detto calorimetro. Il termine ‘calorimetria’ significa letteralmente misura del calore come effetto di reazioni biochimiche che avvengono all’interno dell’organismo. Il termine ‘indiretta’ significa che questo calore non è misurato direttamente, ma indirettamente, attraverso la concentrazione nei gas respirati dell’ossigeno consumato e dell’anidride carbonica emessa. Il metabolismo basale è il dispendio energetico di un organismo a riposo, e comprende l'energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali (respirazione, circolazione sanguigna, digestione, attività del sistema nervoso, ecc.). Rappresenta circa il 45-75% (mediamente il 70%) del dispendio energetico totale nella giornata. Il valore del metabolismo basale si esprime in chilocalorie, e per essere misurato sono necessarie le seguenti condizioni, dette basali:

  • il soggetto deve essere a riposo, ma nello stato di veglia;
  • deve essere a digiuno da almeno 12 ore;
  • deve aver trascorso una notte riposante;
  • non deve aver praticato una attività fisica intensa nell'ora precedente alla misurazione;
  • devono essere rimossi tutti i fattori che possono provocare eccitazione fisica e/o mentale;
  • Poiché anche la temperatura ambientale influenza il metabolismo basale, il valore è normalizzato per una temperatura ambientale compresa tra 20 °C e 27 °C. Il metabolismo basale è determinato da fattori individuali, sesso, età, stati patologici, assunzione di farmaci, dal regime alimentare, dall'attività sportiva ecc.

Il test ha una durata di 15 minuti durante i quali il soggetto dovrà rimanere sdraiato sul lettino.