ALIMENTAZIONE NELLO SPORT: EQUILIBRIO, VARIETA’, PERSONALIZZAZIONE.

L’ alimentazione dello sportivo deve porre particolare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali: copertura del fabbisogno energetico, idratazione ottimale, maggiore fabbisogno di carboidrati, maggiore fabbisogno di proteine, qualità e tempistica dei pasti (generale e rispetto ad allenamenti/gare), gusti personali, digeribilità dei cibi.

Ogni tipo di attività fisica, e quindi anche quella sportiva, comporta un dispendio energetico connesso alla durata e all'intensità dello sforzo, alle condizioni climatiche esterne, alla composizione corporea e al grado di allenamento: anche la fonte energetica cambia a seconda del metabolismo impiegato per "bruciare" energia. L’alimentazione dello sportivo deve essere quindi PERSONALIZZATA e curata nei minimi dettagli.

Partendo dal presupposto che non esistono cibi particolari che migliorano la prestazione, ma che solo una sana alimentazione garantisce il rendimento ottimale, possiamo affermare che una corretta scelta dei cibi è fondamentale quando si vuole realizzare una valida prestazione sportiva.

Inoltre, un’accurata determinazione della composizione corporea risulta un punto fondamentale in un programma integrato che curi la nutrizione e l’esercizio fisico. Gli atleti hanno come obiettivo quello di aumentare la massa magra e di ridurre la massa grassa, per raggiungere un livello ideale al fine di migliorare la prestazione sportiva. Infatti, un eccesso di grasso corporeo, molto spesso costituisce un impedimento per l’allenamento e la competizione sportiva.

PERCHE' E' IMPORTANTE CONOSCERE LA PROPRIA COMPOSIZIONE CORPOREA? La bilancia non è un buon indicatore del nostro stato di salute o della quantità di grasso o muscolo contenuti nel nostro corpo.

Attraverso la BIOIMPEDENZIOMETRIA è possibile valutare e monitorare lo stato di idratazione e la salute cellulare del soggetto durante la stagione agonistica in modo da ottenere la massima prestazione sportiva e prevenire eventuali infortuni. In particolare, è possibile impostare ed ottimizzare i programmi d'allenamento tramite il controllo dello stato d'idratazione e delle modificazioni della Massa Muscolare e della Massa Grassa a livello amatoriale ed agonistico. E’ possibile inoltre verificare situazioni cataboliche a seguito di allenamento intenso e/o mancata introduzione della corretta quantità proteica e/o energetica. Infine è possibile prevenire stati di disidratazione acuta e relativa caduta di performance.

INTEGRATORI ALIMENTARI: SONO INDISPENSABILI?

Abitudini alimentari corrette,ispirate a semplici principi sono sufficienti a coprire i fabbisogni nutrizionali della quasi totalità degli sportivi impegnati in attività anche di buon impegno fisico.

In alcuni casi possono essere utili integratori alimentari per questioni di praticità e di volume, soprattutto quando il fabbisogno calorico è molto elevato e brevi sono le pause tra un allenamento e l’altro. Sportivi che dispongono di poco tempo per mangiare e digerire dovranno assicurarsi il giusto apporto di nutrienti e calorie in piccoli volumi, al fine di non affaticare troppo l’organismo nei processi digestivi.

Possono essere utili anche in corso di aumentato fabbisogno di un particolare nutriente dato da particolari situazioni fisiologiche o patologiche.

Per concludere, possiamo dire che allo sportivo non basta mangiare di più, ma risulta necessario programmare attentamente qualità e quantità, oltre agli orari di assunzione degli alimenti.

“Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute.”

(Ippocrate)